ADDOMINOPLASTICA

Addominoplastica - Introduzione

Siete una madre orgogliosa di due bambini ed avete finalmente recuperato il vostro peso pre-gravidanza. Purtroppo, il rivestimento cutaneo addominale ha perduto la sua elasticità e ha formato un grembiule piegato verso il basso. I sottostanti muscoli retti addominali si sono divaricati sulla linea mediana e conferiscono all'addome quell'aspetto tipicamente globoso di chi non presenta ne forza ne tono muscolare. O forse avete sempre desiderato un ventre piatto che, nonostante le ripetute sessioni di allenamento in palestra, non riuscite ad ottenere.
Vi suona familiare? Se è così, una addominoplastica vi può aiutare. Dieta ed esercizio fisico possono tonificare i muscoli addominali, ma non possono fare molto per quella pelle flaccida e rilassata.
L'addominoplastica è una procedura di chirurgia plastica altamente specializzata che appiattisce l'addome, eliminando il grasso e il grembiule di cute in eccesso e tendendo i muscoli della parete addominale. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, l'addominoplastica non è riservata alle donne. L'addome dell'uomo è oggetto di attenzione in continua crescita nell'ambito degli interventi di chirurgia dell'addome a indirizzo elettivo (estetico).

Addominoplastica - Intervento

L'addominoplastica viene eseguita in anestesia generale. L'intervento di addominoplastica dura circa 2-3 ore circa.
La procedura inizia con una incisione curvilinea condotta ad arco fra le due spine iliache antero superiori, in modo tale che essa possa risultare coperta dalla comune biancheria. La forma dell' incisione è come un sorriso su fondo piatto. Una seconda incisione viene fatta intorno all'ombelico per liberarlo dal lembo di cute addominale.

Il lembo cutaneo adiposo viene separato dalla parete addominale, fino alle costole ed al margine inferiore dello sterno, esponendo i muscoli addominali (muscoli retti). Questi muscoli possono presentarsi divaricati sulla linea mediana, per esempio ad opera della continua spinta frutto dello sviluppo di una precedente gravidanza. I muscoli retti vengono dunque riuniti sulla linea mediana, restituendo tonicità alla parete. Dopo che i muscoli sono stati riposizionati e tesi, la cute in eccesso viene tesa e rimossa.
L'ombelico di conseguenza viene riportato nella corretta posizione. Per scolpire ulteriormente il profilo dei fianchi, può essere associata all'addominoplastica la liposuzione dell'area dei fianchi.

Addominoplastica - Prima dell' intervento

Il primo passo verso la nuova pancia piatta è dato dalla consultazione con un chirurgo plastico specializzato. Tale consulto determina se siete dei buoni candidati per una addominoplastica.
Il chirurgo esaminerà con accuratezza la vostra anamnesi medica, passerà in rassegna tutti i farmaci che state assumendo, eventuali allergie di cui soffrite e prenderà informazioni relative ad eventuali precedenti gravidanze o interventi chirurgici. Il chirurgo dovrà inoltre effettuare un esame fisico per misurare l'entità del grasso in eccesso e valutare il grado di lassità della cute nella vostra regione addominale.

Dovrà valutare anche le condizioni dei muscoli addominali e del tono della pelle mentre siete in piedi e da sdraiati.
Durante questa visita, il chirurgo probabilmente vi mostrerà anche alcune foto di precedenti interventi svolti.
Le vostre aspettative riguardo all'intervento di addominoplastica saranno discusse durante questa visita.
Una volta che avete deciso di sottoporvi ad una addominoplastica, e avete scelto un chirurgo e pianificato la procedura, il vostro medico vi darà una lista di istruzioni pre-operatorie. Queste probabilmente riguardano diversi aspetti tra cui gli esami del sangue ed un controllo cardiologico se avete una storia di malattie cardiache.
Nelle due settimane precedenti l' addominoplastica, il chirurgo plastico probabilmente vi chiederà di interrompere l'assunzione di alcuni farmaci, tra cui l'aspirina e altri farmaci anti-infiammatori non steroidei, nonché eventuali farmaci potenzialmente in grado di aumentare i tempi di coagulazione, esponendovi al rischio di sanguinamenti eccessivi .
Anche alcuni rimedi erboristici possono aumentare il rischio di sanguinamento. Solo perché un prodotto o un preparato è "tutto naturale" non significa che sia sicuro. Ad esempio, la vitamina E, gli acidi grassi omega-3, il tè verde e il ginkgo biloba possono tutti aumentare il rischio di sanguinamento durante e dopo la procedura di addominoplastica.

Assicuratevi di informare il chirurgo su tutto ciò che state assumendo e non interrompete l'assunzione di qualsiasi farmaco bruscamente senza prima parlare con il medico.
Le istruzioni comprendono anche un elenco di cose da fare e non fare sul mangiare e bere prima dell'addominoplastica.
La maggior parte dei chirurghi consiglia di smettere o ridurre il fumo il più possibile prima dell'intervento chirurgico. Idealmente, dovreste sospendere il fumo almeno un mese prima e dopo l'addominoplastica. Il fumo può causare un ritardo nella guarigione delle ferite e di conseguenza allungare i tempi di recupero.

Addominoplastica - Guarigione

Durante il periodo di guarigione dopo l'addominoplastica è probabile che abbiate un lieve o moderato fastidio, che potrete controllare con antidolorifici per un massimo di due settimane dopo la procedura. Sarà il chirurgo a dirvi quando potrete tornare alle vostre normali attività.

Dopo l'addominoplastica si formeranno alcuni lividi e gonfiori, che miglioreranno in circa 10 giorni, ma occorreranno mesi perché essi scompaiano del tutto.

Addominoplastica - Rischi

Come tutti gli interventi chirurgici, anche l'addominoplastica comporta certi rischi, tra cui le infezioni, le complicazioni da anestesia, gli ematomi e i sieromi (raccolte liquide a carattere reattivo che devono essere drenate all'esterno).
I rischi possono essere minimizzati scegliendo un chirurgo plastico qualificato e seguendo attentamente le sue istruzioni pre e post operatorie.

Addominoplastica - Alternative

L'addominoplastica oggi può essere personalizzata in base alle vostre esigenze. Se avete addominali lassi, pelle cascante e  grasso in eccesso, un' addominoplastica completa probabilmente risolverà ogni problema. Se il problema è solo la lassità cutanea, i chirurghi plastici sono in grado di eseguire un'addominoplastica limitata alla correzione del solo lembo cutaneo. Questa procedura consente di eliminare la cute in eccesso, ma lascia integri i muscoli che non presentano diastasi.
Se l'eccesso di cute e sottocute addominale è localizzato prevalentemente nella regione inferiore dell'addome, mentre il tono muscolare e quello dei tessuti dell'addome superiore son conservati, potreste essere dei candidati ideali per una procedura nota come mini-addominoplastica. Questa operazione comporta una piccola incisione lungo la linea del bikini. Il chirurgo, senza disinserire l'ombelico, rimuove la cute in eccesso e restituisce il tono all'addome inferiore.

Se il problema è soltanto il grasso in eccesso, il chirurgo può ricorrere alla liposuzione. Se si tratta di un allentamento dei muscoli addominali senza eccessiva lassità cutanea, l'addominoplastica verterà soprattutto sulla sintesi dei muscoli retti, riducendo al minimo l'asportazione della cute eccedente.
È importante notare che l'addominoplastica non è un trattamento per l'obesità. Se siete in sovrappeso o obesi, è possibile che vi sia richiesto di perdere peso prima di sottoporvi all'addominoplastica. Ciò può prevedere la dieta e l'esercizio fisico o se è il caso il rinvio ad un chirurgo bariatrico. Popolari procedure chirurgiche per la perdita di peso comprendono la chirurgia Lap-band e il bypass gastrico.

Se esiste una quantità significativa di tessuto in eccesso, potrebbe essere necessaria una panniculectomia invece di una addominoplastica. Questo tipo di intervento per il modellamento del corpo è spesso un'opzione cui orientarsi dopo la perdita di tanto peso a seguito della chirurgia bariatrica.

Addominoplastica - Candidato

L'addominoplastica è un popolare procedura di chirurgia plastica che può aiutare a tonificare l'addome, rimuovendo l'eccesso di cute e grasso e restituendo la tonicità della parete muscolare attraverso la sintesi dei muscoli retti addominali sottostanti. Se state prendendo in considerazione un' addominoplastica, il modo migliore per scoprire se siete candidati appropriati è quello di rivolgervi ad uno specialista in chirurgia plastica. Il chirurgo valuterà la tonicità della cute addominale, lo spessore del pannicolo adiposo e la presenza di adiposità localizzate nella regione dei fianchi, la presenza o meno di diastasi dei muscoli retti addominali, la presenza o meno di smagliature per determinare se l'addominoplastica è adatta a voi.


Che cosa rende un candidato idoneo per l'addominoplastica?

Innanzitutto, è necessario che sia presente una perdita di tono e lassità della cute addominale che avrà perduto la sua naturale elasticità. Oppure che sia presente la diastasi dei muscoli retti addominali, o che si verifichino entrambe queste condizioni . Inoltre i candidati ideali per l' addominoplastica devono essere relativamente in buona forma fisica per affrontare l'intervento in tutta sicurezza.

Le donne che hanno avuto una o più gravidanze sono spesso buone candidate per l' addominoplastica. La gravidanza colpisce ogni donna in modo diverso. In alcune, la gravidanza può portare soltanto a debolezza muscolare, in altre, può portare ad una lassità più o meno pronunciata della cute addominale. Alcune donne possono presentare lassità e ridondanza della cute addominale associata a perdita del tono muscolare. I muscoli e la pelle non sempre recuperano la loro condizione antecedente la gravidanza. Per queste ragioni un' addominoplastica è spesso parte di un programma più complesso di miglioramento estetico, che consiste in una procedura combinata progettata per aiutare le neo mamme a recuperare il loro profilo corporeo come prima della gravidanza.

Anche il normale processo di invecchiamento può far sì che la cute addominale perda elasticità risultando ridondante, rendendo molti individui anziani candidati idonei per l'addominoplastica.

Alcuni soggetti che hanno perso grandi quantità di peso attraverso la chirurgia bariatrica sono candidati idonei all' addominoplastica. La chirurgia bariatrica è infatti per i maschi il precursore più comune dell'addominoplastica. Tuttavia, molti di questi individui hanno una quantità eccessiva di cute addominale ridondante che si estende sino ai fianchi o alla schiena. Questi pazienti possono essere migliori candidati per un'altra procedura chiamata addominoplastica estesa, nota anche come lipectomia circonferenziale. In altri individui, quando ancora notevolmente in sovrappeso e con un esteso rilassamento, una panniculectomia può essere un'opzione valida.


Addominoplastica: chi puo' non essere un buon candidato

I pazienti che non sono in buona salute hanno bisogno di un checkup completo, prima di essere considerati candidati all'intervento. Se siete ancora in sovrappeso o avete una notevole quantità di grasso profondo che circonda gli organi interni, potreste aver bisogno di dimagrire prima di considerare un' addominoplastica. Anche le cicatrici interne o esterne di qualsiasi precedente intervento chirurgico addominale possono influenzare l'idoneità.

Le donne che non hanno ancora avuto figli dovrebbero rinviare l'addominoplastica a dopo la gravidanza, perché la sintesi dei muscoli retti addominali può essere forzata dall'evolversi della gravidanza.
L'intervento chirurgico di addominoplastica può essere rinviata per altri motivi, che il medico può determinare dopo una consultazione approfondita.

Addominoplastica - Alternative

Dieta ed esercizio fisico sono i principali modi per migliorare l'aspetto del vostro addome, ma non si possono ricompattare i muscoli addominali senza l'intervento chirurgico. In assenza di ridondanza della cute addominale, la liposuzione, può essere in grado di darvi gli addominali scolpiti che avete sempre sognato. Queste sono alcune delle alternative che possono essere discusse durante la consultazione con un chirurgo plastico specializzato.

Addominoplastica - Aspettative realistiche

È importante comprendere bene quello che l'addominoplastica può e non può fare per voi. La riparazione e il rafforzamento dei muscoli addominali, assieme alla rimozione della cute in eccesso, può migliorare notevolmente il profilo corporeo, ma non cambierà qualsiasi altro aspetto della vostra vita. Se la pesantezza e la mancanza di definizione dell'addome vi ha sempre condizionato, un' addominoplastica contribuirà a rafforzare la vostra autostima e vi permetterà di sentirvi più a vostro agio con voi stessi. Sentirsi meglio con se stessi influisce certamente su come le altre persone vi vedono e vi trattano, ma la chirurgia estetica non è affatto una panacea per altri problemi della vostra vita

È possibile valutare le proprie aspettative visualizzando le foto dell' addominoplastica prima e dopo l'intervento. Questo vi aiuterà a capire cosa aspettarsi e cosa non aspettarsi dall' addominoplastica.

Addominoplastica - Guarigione

Aspettatevi che la fase di recupero duri alcune settimane, durante le quali l'addome darà qualche disagio. Pianificate di prendere circa due settimane di riposo dal lavoro, a seconda dell'impegno fisico che esso richiede. Cercate di fare in modo di tornare alla vostra quotidiana routine gradualmente. Limitate le attività faticose e l'esercizio fisico, in particolare le attività che possonoappesantire l'addome, per almeno sei settimane. Il periodo di recupero è in genere più lungo per coloro che si sono sottoposti all'addominoplastica tradizionale piuttosto che alla mini addominoplastica, e per coloro che stanno combinando un' addominoplastica con altre procedure chirurgiche.
Molti pazienti raggiungono i pieni risultati dell'intervento in circa sei mesi. Mentre i risultati dell' addominoplastica sono permanenti, grandi fluttuazioni del peso corporeo possono provocare ancora delle modifiche nell'aspetto dell'addome.

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