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Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

Questa paziente dimostra una pressoché completa atrofia del tessuto mammario ghiandolare/adiposo ed una conseguente ptosi accentuata.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

La ricostruzione non ha potuto prescindere  dall'impianto di una coppia di protesi. Questa scelta ha consentito il ripristino delle forme e di una proiezione mammaria sul torace accettabile.


Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

Il quadro clinico di questa paziente presenta aspetti differenti. Abbiamo gli esiti di un vecchio impianto protesico con materiali di prima generazione inseriti in posizione superficiale, sottoghiandolare. Il tempo, l'esiguità del contenuto ghiandolare/adiposo hanno portato al risultato attuale.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

La sostituzione dei vecchi impianti con altri di nuova generazione, accompagnata dalla rimozione della capsula periprotesica, la rivisitazione delle tasche protesiche oltre naturalmente alla mastopessi, definiscono il risultato finale. Il seno si presenta armonico nelle forme e nei volumi.


Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

Ptosi marcata e completa perdita delle forme. Il seno appare malinconicamente vuoto e grossolanamente pesante.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

Il risultato finale appare nell'insieme molto gradevole e naturale, in linea con quanto espressamente richiesto dalla paziente. L'armonia di forma e volume e la correzione non forzata della ptosi, definiscono l'insieme.


Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

Un seno completamente privato della sua componente ghiandolare/adiposa, definito unicamente dal suo ridondante involucro cutaneo.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

Imprescindibile anche in questo caso il ripristino del volume mammario mediante l'impianto protesico. La mastopessi è stata il naturale completamento dell'iter chirurgico. Il seno ha letteralmente ripreso vita.


Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

In questo caso appare evidente come un volume mammario ridotto si accompagni ad un grado di ptosi elevato. La posizione dei complessi areola/capezzolo ben al di sotto dei solchi sottomammari lo dimostrano chiaramente.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

Corretta in questo caso la scelta della paziente di accompagnare la mastopessi con l'impianto protesico di volume adeguato. Il seno cambia completamente forma, proiezione e la posizione dei capezzoli appare finalmente adeguata.


Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

Un grado di ptosi che appare leggermente meno marcato rispetto al caso precedente, una componente ghiandolare /adiposa spiccatamente atrofica. Un seno impoverito e decisamente privo di appeal.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

Completamente ribaltato il quadro precedente. Corretta la scelta dell'impianto di protesi a profilo rotondo, atte ad esaltare il riempimento dei poli superiori, prima marcatamente deficitari.


Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

In questa paziente appaiono coesistere inestetismi differenti. In primo luogo, un notevole grado di ptosi, con i complessi areola/capezzolo ben al di sotto dei solchi sottomammari. Le mammelle dimostrano inoltre una componente ghiandolare/adiposa assai scarsa e un aspetto complessivo di tipo "tuberoso" in un torace dall'aspetto particolarmente scavato.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

Il risultato finale nella stessa visione di 3/4. Le mammelle appaiono trasformate dalla combinazione della mastopessi associata all'impianto di protesi che fornisce l'apporto di volume mancante. Si noti come la malformazione toracica di fatto "scompare" L'effetto finale è di grande naturalezza.


Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

I medesimi concetti espressi in precedenza sono chiarissimi nella visione di profilo. Si noti la completa discesa al di sotto della linea dei solchi sottomammari dei complessi areola/capezzolo.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

L'immagine postoperatoria ci rimanda un quadro completamente differente Si noti il completo recupero della forma, con i capezzoli al centro del nuovo cono mammario. Il corretto sviluppo dell'arco, con la risalita dei capezzoli ben al di sopra la linea dei solchi sottomammari.


Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

La visione frontale rende chiaramente visibile la malformazione di tipo "tuberoso" di queste mammelle. Le areole di eccessivo diametro, l'alterazione dei rapporti fra la circonferenza della base della mammella che appare molto stretta ed il suo innaturale sviluppo in lunghezza.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

L' immagine postoperatoria ci evidenzia la raggiunta armonia di tutte le componenti. Forma, volume, proiezione sul torace. Lo spazio intermammario appare riportato alla normalità.


Mastopessi Prima

MASTOPESSI PRIMA

Anche in questa paziente l'elemento determinante è l'involuzione della componente adiposo/ghiandolare che di fatto "svuota" le mammelle rendendole ptosiche.

Mastopessi Dopo

MASTOPESSI DOPO

Imprescindibile per la correzione dell'inestetismo rimandatoci dall'immagine precedente associare la mastopessi con l'impianto di una coppia di protesi a profilo rotondo, in modo da ottenere un omogeneo riempimento dei poli mammari superiore e inferiore.



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Sedi Milano, Trento

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